Alessandra Giannetti fonda Edo City nel 2001, insieme all'architetto e fotografo Fabio Gasparri, con l'apertura del primo negozio monomarca a Roma. Edo City si afferma come fashion brand, ma anche come spazio di ricerca e sperimentazione, che integra moda, arte e design. All'apertura di un temporary store a Milano nel 2006, un esperimento di contaminazione tra moda e architettura d'interni, fa seguito nel 2010 l'inaugurazione del secondo store nella capitale. Dal 2011 Alessandra Giannetti firma la prima linea con il suo nome.

Lo stile di Alessandra Giannetti attraversa spazi e momenti del quotidiano, catturando l'atmosfera impalpabile della contemporaneità. I suoi abiti disegnano una donna che sfugge alle definizioni, capi trasformabili che assumono forme diverse a seconda del modo in cui vengono indossati, producendo effetti sorprendenti e inattesi. Le geometrie dei tagli creano volumi inediti, forme scultoree definite o, al contrario, morbide e avvolgenti, che rimandano ad una essenzialità giapponese.


Alessandra Giannetti, together with architect and photographer Fabio Gasparri, launched Edo City in 2001, opening her first mono brand shop in Rome. Edo City established itself as a fashion brand as well as a design lab aimed at combining fashion and art. Following the opening of a pop-up store in Milan in 2006, a contamination experiment integrating fashion and interior design, Edo City opens a second store in the Italian capital. Since 2011 the first line of the brand features the designer's name, Alessandra Giannetti.

Alessandra Giannetti's style captures the intangible atmosphere of the moment which defines the extent of contemporary sensibility. Her garments create a woman that eludes all definitions; items of clothing that morph into different shapes depending on how they are worn, producing surprising effects. The geometrics of the cuts create original volumes and define shapes which can be either precise and sculptural or soft and enveloping; a reference to Japanese essentiality.